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14 March PropagandaEccomi ritornato, pubblico di seguito il mio primo articolo che ho scritto per la rivista Amente (www.amente.org), rivista universitaria indipendente un pò strafottente!
é un pò lungo, ma sarò contento se qualcuno avrà voglia e pazienza di arrivare fino in fondo...
Facciamo Propaganda… Uso e abuso di comunicazione politica Tracciare una storia completa ed esauriente della propaganda politica, della sua nascita e della sua evoluzione nel corso dei decenni, è cosa piuttosto ardua e complessa. Mi limiterò semplicemente ad accennare ai vari passaggi, da quelli più emblematici a quelli più rivoluzionari, che caratterizzarono l’evoluzione e la trasformazione del linguaggio politico in comunicazione per le masse. Innanzitutto è necessario sottolineare come lo slogan politico sia spesso fonte di mistificazioni della realtà, spesso i politici attingono da fatti reali più o meno sussistenti per trasformarli in vere e proprie “macchine da guerra” della parola. La propaganda politica ha radici assai antiche, già ai tempi di “VIVA VERDI” scritto sugli ottocenteschi muri si poteva far risalire una sorta di rudimentale comunicazione politica, seppure in codice. Nell’arco del Novecento la comunicazione politica subì continue e numerose trasformazioni, e fu naturalmente usata dai soggetti politici più disparati, dai comunisti ai fascisti, fino ad arrivare alle fazioni politiche del dopoguerra. La propaganda politica nei regimi assolutisti ovviamente ha matrici dirette ed immediate, arriva dritta all’obiettivo ergendo a figura totalitaria il proprio capo carismatico attraverso ritratti, statue e cerimonie di ogni tipo; mira ad un completo e totalizzante “lavaggio del cervello” in favore dell’ideologia predominante, e per farlo si serve di ogni tipo di media possibile, attraverso un completo controllo dell’apparato di comunicazione. Durante il fascismo la propaganda di regime è stata esasperata fino al limite del ridicolo, il Duce si ergeva impettito a simbolo dell’intero virile popolo italiano, rappresentato da volenterosi lavoratori nei campi di grano per garantire l’autarchia. L’Italia porta ancor oggi reminiscenze fasciste con le nostalgiche (per alcuni) o minacciose (per altri) scritte scrostate che continuano a campeggiare insistenti su molti muri di paesi e paesini d’Italia, quasi ad ergersi a monito di un’ideologia che purtroppo sembra persistere endemicamente sul territorio. I motti fascisti cui faccio riferimento sono quelli più comuni e conosciuti, da: “CREDERE, OBBEDIRE, COMBATTERE” a “QUALUNQUE COSA ACCADA, RESISTI, INSISTI, PERSISTI”. In particolare quest’ultima frase è ancora visibile su una vecchia cascina a ridosso della tratta ferroviaria Torino-Ceva. L’epoca fascista è stata un continuo scimmiottamento delle gestualità e atteggiamenti esuberanti del Duce, un vero e proprio meccanismo di comunicazione non verbale per suggestionare ed impressionare le masse, il popolo italiano. La postura del corpo, le braccia piegate o appoggiate, il mento proteso in avanti e le espressioni facciali aggressive, erano tutti segnali di potere per ribadire la superiorità del Duce che il popolo italiano doveva seguire senza obiettare, azzerando la propria volontà in favore di un capo dispotico e carismatico. A volte Mussolini impersonava le parti degli stessi lavoratori, talvolta in campi di grano, talaltra nelle industrie…Proprio come un certo “Presidente operaio” di nostra conoscenza… Finita l’era dei regimi autoritari, perlomeno nel nostro “mondo occidentale democratico”, la propaganda politica assume necessariamente connotati più ambigui e sibillini, insinuandosi sapientemente nei sogni e nelle speranze della gente, al fine di manipolarne la volontà. E’ questa la vera sfida del “comunicatore d’ideologie moderno”, ovvero far sublimare invisibilmente la propria visione del mondo attraverso un sistema apparentemente obiettivo e democratico, pluralista, ma in realtà asservito al potere dei più forti. Importante è ricordare come la televisione abbia sempre avuto una grandissima influenza nella propaganda mediatica del Novecento, ma specialmente al giorno d’oggi, sperimentando nuove e più sofisticate tecniche di manipolazione delle idee. Emblematico è il caso dell’Italia, dove Berlusconi possiede tre reti televisive nazionali su un totale di sette emittenti (le frequenze di Rete4 continuano ad essere occupate abusivamente a discapito di Europa7, legittima acquirente!). Addirittura durante il suo governo Berlusconi accentrava in se’ un potere telemediatico senza precedenti, avendo in mano l’intera emittenza Rai e Mediaset, creando una sorta di vero e proprio regime “telecratico”. E’ infatti eclatante come in quegli anni il servizio televisivo pubblico sia scaduto, sfociando in noiosi ed inutili reality fino a produzioni di dubbio gusto e qualità. Come lo stesso berlusconiano di ferro don Baget Bozzo afferma, “Berlusconi ha costruito un linguaggio, il telelinguaggio, il messaggio nella forma dello spettacolo. In questo modo Berlusconi si è creato un popolo omogeneo al suo messaggio”. Allargando un poco l’orizzonte oltreoceano, specificamente negli USA, una sottile e sibillina propaganda mediatica è condotta costantemente dal canale “Fox News”, di proprietà del magnate delle telecomunicazioni Rupert Murdoch. Inutile qui ribadire lo smisurato ed innaturale potere mediatico nelle mani di un solo uomo, che in Italia è monopolista del sistema televisivo satellitare (Sky Italia). Ma focalizzando l’attenzione appunto su “Fox News”, notiamo come in questo caso il partito repubblicano americano abbia trovato un valido e fedele referente mediatico per diffondere le proprie idee: attraverso programmi politici faziosi, presentatori televisivi di parte e tecniche di presentazione delle notizie fuorvianti; A questo proposito è interessante la visione del documentario “Outfoxed”. E’ inoltre risaputo che negli USA è presente una volontà politica di costante “Strategia della Tensione” tesa ad insinuare il dubbio ed il sospetto reciproco nella popolazione, verso ogni aspetto della cultura diverso dal proprio, in particolare verso le etnie mediorientali in seguito ai noti fatti avvenuti l’11 di settembre. Questa costante “allerta generale” è tenuta viva tramite sibilline tattiche mediatiche, la più esplicita è quella di inserire costantemente il livello di allerta terroristica nella banda inferiore delle notizie in sovrimpressione; questo livello di allerta è stato “inventato” dopo i tragici attentati dell’11 settembre, ed è composto da vari livelli di gravità. Inutile ribadire che è tenuto costantemente in uno stato di allarme strisciante, per balzare in certi periodi ai livelli massimi, specialmente quando in Europa vengono sgominate bande terroristiche o sventati presunti attacchi di Al Qaeda. Questo per spiegare l’attendibilità e la manipolazione di certi facili allarmismi…Insomma, tutto fa brodo per tenere costantemente la popolazione in una morsa di paura, verso la quale il sogghignante presidente di turno fa semplici promesse per tenere sotto la sua “ala protettrice” il popolo dai malvagi attentatori dalla pelle olivastra; difficile però spiegare e far capire a quei zucconi panciuti di americani che il nemico più grosso è il loro stesso governo che si nutre delle loro ansie e paure… Vorrei aprire anche una piccola parentesi italiana riguardo al terrorismo, dell’uso mediatico che se ne è fatto sotto la guida del governo Berlusconi. Ora non saprei quantificare se le minacce terroristiche post 11 settembre siano state in Italia più o meno fondate, sembra però alquanto sorprendente che improvvisamente il “nemico” mediorientale sia diventato una seria minaccia alla nostra stabilità nazionale. Sta di fatto che con certi allarmismi ed esercitazioni antiterroristiche si sia speso molto denaro pubblico, a discapito sicuramente di una minaccia molto più concreta ma taciuta negli ultimi cinque anni, la mafia. Si è parlato molto di terrorismo, di presunti attacchi ad obiettivi nazionali sensibili, mentre da una parte si toglievano fondi e risorse a minacce ben più fondate e radicate nel territorio come la Camorra, la ‘Ndrangheta, la Sacra Corona Unita. Sarà un caso che cambiato il governo, si sia ricominciato (seppure sobriamente) a parlare di mafia ed argomenti nazionali più attendibili di presunte minacce terroristiche? Inoltre con la scusa antiterroristica Berlusconi è riuscito ad ampliare notevolmente la sua reggia sarda, eludendo leggi vincolanti l’edilizia e coprendo l’artefatto da segreto di Stato. Quando si dice prendere un’occasione al volo… Vorrei fare un’ultima ed irriverente riflessione su Forza Italia, Berlusconi e l’ultima tornata elettorale politica. Innanzitutto è divertente (e grottesco) constatare come l’abile comunicatore Berlusconi, pubblicitario (concessionario) di grande successo, sia riuscito a trasformare la vita politica italiana in una quotidiana baruffa di polemiche, battute (smentite) e mistificazioni sul presunto passato comunista dei suoi avversari. Con lui, la parola “comunisti” è tornata a nuova e terrificante vita, nonostante la caduta del Muro di Berlino. Berlusconi è riuscito a far nascere il primo partito-azienda italiano, sfruttando la capillarità della rete concessionaria Publitalia, arrivando addirittura a proporre come politici uomini della sua stessa azienda. Inoltre è riuscito ad accostare al suo partito gran parte degli appassionati calcistici d’Italia, creando un’abile parallelismo tra politica e linguaggio da stadio. Primo fra tutti, l’utilizzo del nome “Forza Italia” richiama inequivocabilmente alla memoria l’evocazione di patriottismo e fierezza nel cittadino frustrato; la denominazione di “azzurri” agli esponenti del suo partito, chiaro riferimento ai giocatori della nazionale; la sua stessa “Scesa in campo” evoca nell’immaginario collettivo ardore agonistico e voglia di partecipare ad una politica “da stadio”, rissosa e provocatrice. Nell’ultima tornata elettorale, il fantomatico “Attacco a tre punte” del Centrodestra riscopre ataviche velleità agonistiche mai sopite nell’italiano domestico pantofolaio; anche la presidenza del Milan contribuisce a rendere completo il quadretto folcloristico creatosi. Niente è lasciato al caso nelle esternazioni mediatiche dell’(ex)premier…Tutto frutto di sapiente marketing e lavoro inconscio sulle ignare menti di bonari italiani! Dulcis in fundo, solo Berlusconi è riuscito a farsi pubblicità addirittura il giorno stesso delle elezioni, accompagnando lui stesso la madre in cabina elettorale e consigliandogli “innocentemente” a microfoni spianati di votare per “Forza Italia”. La madre avrà seguito il consiglio disinteressato del figlio buontempone? Credo di sì, dal momento che con Berlusconi si è sempre fatto “tutto in famiglia”, inclusi i padrini. Insomma, il mondo è pieno di linguaggi, comunicazioni, informazioni più o meno attendibili o fuorvianti, ma rimane sempre una sola certezza: il vostro pensiero è unico, non svendetelo semplicemente al miglior offerente. 1 September CorriCorri, cerca e rincorri, ritrovati....
La vita è un parapendio, precipiti in fondo, non puoi fermarla mai....
13 July CampioniAncora una volta, con fatica, sudore e sofferenza, ce l'abbiamo fatta....siamo diventati
CAMPIONI DEL MONDO!!
Grazie ragazzi per questo straordinario successo!! Finalmente l'Italia ha qualcosa di cui vantarsi degnamente a livello internazionale....Avrà valenza puramente sportiva, ma rimane pur sempre un grande traguardo di costanza e perseveranza a nome di tutti noi italiani. Sì, per questa volta almeno, sono fiero di essere italiano. Spero presto di poterlo essere anche per altri motivi....che trascendano il significato puramente sportivo. Per ora godiamoci questa vittoria!! Alla faccia di quei wurstellari dei tedeschi e di quei galletti spennacchiati dei francesi!! Abbiamo dimostrato loro che non si vince con gli insulti, minacce o pressione psicologica....Si vince sul campo, dimostrando nel gioco grinta, tenacia e fiducia nella vittoria. Un grazie a tutti i giocatori della Nazionale, ed a tutti i campioni italiani di tutti gli sport che mantengono alto il nostro onore all'estero, ma che non posseggono la fortuna di avere l'attenzione della gente e della televisione dalla loro parte. (Buffon Santo subito...!) 5 July Onde azzurreCome un'ondata impetuosa, arriva il primo goal, proprio mentre la mente era già proiettata in versione rigori...Non fai in tempo a rialzarti e prendere fiato, che un'altra onda ti travolge ancora più forte, e l'esultanza sul secondo goal diventa anche il sigillo su una vittoria definitiva, schiacciante, incredibile.
Forza azzurri!! Non ci fermeremo davanti a nessun ostacolo!! Marciamo verso la vittoria! Pioggia di stellePioggia di stelle sottili, spolverate la vostra luce sulla mia coscienza inibita...
29 June Quale ProfittoChe profitto ha ottenuto un uomo che possiede tutto il mondo ma ha perso la sua anima?
18 June Supereroi21 May Essere giovaniEssere giovani significa tenere aperto l'oblò della speranza, anche quando l'oceano è cattivo ed il cielo si è stancato di essere azzurro.
Bob Dylan
Volevo inserire questa bellissima frase tra le citazioni egregie, ma purtroppo le disponibilità tecniche di MSN non sono così avanzate da permettermi di inserire frasi troppo lunghe...Acc!
Una frase pescata così, di soppiatto mentre girovagavo tra gli innumerevoli banconi della fiera del fumetto..TorinoComics.
20 May BombeSvegliami, svegliami quando le bombe esplodono
vorrei vederle dall'alto danzare come stelle nel cielo...
12 May SpieSiate vigili, il Grande Fratello vi sorveglia anche quando non ve lo aspettereste...
Le telecamere sono l'Occhio nascosto di chi ci vuole controllare, chi vuole possedere le nostre vite... Non sfugge niente a questi piccoli insetti tecnologici, nessun movimento, nessuna intenzione.
Forse addirittura la vostra webcam vi sta spiando a vostra insaputa!
Fidatevi di ciò che vedete, ma non fateci troppo affidamento...
Lo sguardo è uno, le intenzioni sono altre.
25 April Cultural rave
Un'emozionante due giorni di rave letterari fusi a musica in un contesto assolutamente originale ed innovativo.
Una bellissima esperienza l'appuntamento al PalaIsozaki, nella sua veste post-olimpica ha ospitato sabato e domenica il BookStock e Volumi all'Idrogeno, due appuntamenti in bilico tra musica e dissertazioni letterarie inediti e davvero ben organizzati.
Tutto questo in onore a Torino, che si prepara quest'anno ad essere la Capitale Mondiale del Libro, scegliendo questi avvenimenti come apertura ufficiale dell'anno in cui il libro sia protagonista, come strumento insostituibile di conoscenza e di emancipazione, in un mondo dominato dalla piattezza mediatica della televisione, che tende ad omologare pensieri e sogni.
Il libro quindi come compagno di viaggio, oggetto che può far decollare la fantasia ed esprimere in modi differenti le sensazioni e le visioni segrete della mente.
Riguardo agli avvenimenti, il Bookstock è stato caratterizzato da un'assoluta originalità di organizzazione, evento iniziato alle 21 e protrattosi fino alle prime luci dell'alba, una culla di letture e musiche d'accompagnamento che scandivano il lieto riposare o l'attenta meditazione delle persone presenti.
Sì, perchè c'era la possibilità di stendersi su un sacco a pelo o su semplici cuscini, per affrontare il lungo rave anche con momenti di riposo, con la mente satura di parole, rime e dosaggi di note.
A metà nottata, durante la pausa con djset, entrano in scena dei palloni enormi, con cui ci si poteva sbizzarrire in evoluzioni e gesti acrobatici, tante sfere danzanti che dilettavano un pubblico sorpreso e compiaciuto, riscopertosi d'un tratto bambino. Un'atmosfera magica e surreale, quasi a suggerire che i sogni possono a volte sfondare le barriere della realtà.
Un'emozione unica, condividere assieme alla gente, agli scrittori sul palco, ai musicisti, questa notte "alternativa" pregna di significati e poesia.
Finiva tutto dietro le note al piano di Vinicio Capossela, eclettico e quanto mai eccentrico artista che scandì la nostra uscita dal palazzetto alle 7 di mattina!!
Capossela, avvolto in un bizzarro pastrano lanuginoso dalle fattezze primitive, è l'espressione forse più viva dell'artista anticonformista, che vive di sè estraneo ai giudizi e pregiudizi altrui...
L'esperienza dei Volumi all'Idrogeno si è differenziata totalmente dalla più pacata ed "intellettuale" del Bookstock, infatti è stata caratterizzata da un energico concerto a più mani, con una staffetta di gruppi torinesi e non, alternatisi sul palco fluidamente e mescolando note e canzoni con efficacia e grinta.
Un palco a più livelli, a più piani per ospitare degnamente tutti gli artisti della serata, capace di contenere quattro batterie contemporaneamente, tastiere, tamburi, strumenti di ogni tipo.
L'inizio soave, scandito dalle lievi note dei Lalli, è stato pian piano incalzato da suoni sempre più decisi e convinti, in un crescendo musicale che ha visto in Marlene Kuntz, Africa Unite, Linea 77, Subsonica le sue parti più decise.
Anche i ritmi africani dei Mau Mau con i loro tamburi cadenzati hanno contribuito a scaldare l'atmosfera, riuscendo a smuovere anche le persone più pigre, persone sugli spalti che ballavano, tutto era movimento, divertimento.
Una bella festa di due giorni, assolutamente gratuita ma davvero piena di significati e rilevanza sia artistica che culturale, capace di fondere assieme divertimento e riflessione.
Un ringraziamento particolare ai Subsonica, mente organizzativa della serata, si sono prodigati in una lunga esecuzione del loro repertorio facendo scatenare la nostra voglia di potenza e note.
Una maratona musicale lunga, durata cinque ore con un obiettivo anche propagandistico, far riflettere sulle nuove possibilità di approvigionamento energetico, tra le quali l'Idrogeno (come suggerisce il titolo) costituisce un tassello fondamentale per una società futura più pulita e consapevole. 14 April Povero SilvioUn simpatico fotomontaggio fatto qualche anno fa...ma dimostratosi poi piuttosto veritiero..
Dedicato a Silvio, che dal Quirinale proprio non se ne vuole andare...povero Silvio, la poltrona su cui sedeva aveva appena preso la forma del suo fondoschiena, e già la deve lasciare!! Prenditi una vacanza, Silvio, ascoltami, vai il più lontano possibile, dimentica l'Italia e vedrai quante persone farai felici.
12 April Buone nuoveCosa sta succedendo?? L'Unione che "vince" le elezioni (peggio del fotofinish), Bernardo Provenzano viene catturato.... QUESTO E' UN GIORNO STORICO PER L'ITALIA!! Ma andiamo con ordine...A quanto sembra, queste sospirate elezioni sembra essersele aggiudicate proprio il centrosinistra, malgrado gli scarti percentuali siano davvero irrisori per la Camera, un pò meno per il Senato (benedetti cugini esteri!!). Insomma, dopo tanto penare, degno di una disputa ai rigori di una finale mondiale, forse siamo finalmente sicuri del risultato finale. Che fatica, che paura, rivedere lo spettro di berlusconi che minacciosamente si celava dietro quelle cifre traballanti, di ora in ora. Forse L'Italia potrà dirsi un pò più libera grazie a queste elezioni, ma non vorrei cantar vittoria troppo precocemente... Ricordiamo che la vittoria dell'Unione è stata ottenuta grazie al "premio di maggioranza" della legge elettorale voluta dalla destra, quindi la zappa stavolta se la sono data sui piedi da soli!! Ben gli sta, a volte la Provvidenza dispensa ancora fortuna agli onesti...
Cambiando argomento, il latitante mafioso più ricercato degli ultimi 43 anni finalmente è stato catturato...Bernardo Provenzano, occhi da squalo ferito, in manette!! Inutile descrivere l'ondata popolare di sdegno e disprezzo riversatasi alacremente sul boss, rimarcando così la situazione di estremo disagio del Mezzogiorno, dove per dimostrare il proprio disprezzo verso i Colpevoli è meglio aspettare di vederli in manette, come cani in gabbia. La mafia non sarà sconfitta, ma almeno il suo Boss più importante (così è considerato) è stato finalmente assicurato alla giustizia, ovvio che per smantellare la Piovra occorre un costante impegno da parte delle istituzioni e dei magistrati, così bisfrattati e denigrati durante quest'ultima legislazione. Soprattutto occorre avere un Parlamento Pulito, con un Primo ministro che non abbia legami con la mafia...esattamente il contrario di ciò che rappresenta il governo uscente.
Speriamo che il futuro dispensi altre buone notizie...Ci volevano, dopo tanto oscurantismo....
8 April PensiamociSe ci pensiamo, noi viviamo tranquilli le nostre belle vite alla luce del sole, accendiamo il tiggì, ci imbeviamo quotidiamente la testa della miriade di cazzate che ci propinano essere acqua santa, mentre puzza di rancido e marcio. Molte volte non ci si rende conto dell'atroce falsità di certe notizie, ma dette così, con ingenua banalità quotidiana sembra così rassicurante e disarmante che piano piano ci facciamo il callo e ci crediamo, quasi senza accorgercene. Si sedimentano nel nostro inconscio facendoci lentamente cadere nel dolce oblio mediatico rassicurante, i cattivi sono laggiù, qua ci sono i buoni a proteggerti con i sorrisi stampati bene sulla faccia. Ma quando quei sorrisi si ritrovano nelle aule segrete a complottare alle spalle dei poveri cittadini ingenui e spensierati, smettono i panni dei "santi cavalieri" e diventano ombre malevole e spietate, taglienti. Per loro noi siamo solo merce di scambio, numeri insignificanti atti solo a far girare quel sistema che si ostinano a chiamare ancora democrazia... Quindi se ci tenete ancora a quel briciolo di intelligenza che gravita attorno ai vostri sparuti neuroni, cercate di Informarvi (ma non sulla tv) e comincerete a capire che il mondo è bello e splendente solo perchè la feccia si nasconde nei buchi, come gli scarafaggi. Il Re dei NaniVenite gente, venite tutti quanti
siete invitati tutti, uomini donne infanti questo è il circo dei saltimbanchi la donna cannone è la Mussolini
come proiettile Ferdinando Casini dalla regione arriva Storace
parla Larussa, uomo verace mentre Fini regola i conti
le mazzette gliele passa Tremonti mentre Prodi recita le odi
Berlusconi legge Pinocchio di Collodi ormai schiattato Bettino Craxi
Fazio fugge, rincorrendo un taxi sorride cauto mastrolindo Bondi
Geronzi intanto si nasconde tra i bonzi fellona fu la vignetta per Calderoli
Bossi disorientato confonde i poli la giustizia subisce il fascino di Castelli
per la testa di Pisanu volan solo fringuelli allo stato sociale ci pensa Maroni
che con un sorriso ci ruba milioni per accontentare i capricci di Lunardi
son stati spesi fin troppi miliardi benvenuti al circo dei berlusconiani
qui il capo di tutti è il Re dei Nani
7 April Risultati SondaggioE' arrivato il momento di contare i voti, di tirare le somme di questo Sondaggione....ebbene, dopo una buona mezz'ora di calcoli, conteggi e statistiche (faccio le cose sul serio!!) finalmente sono pronti i risultati.
Ringrazio tutti quanti hanno accolto l'invito ad esprimere una propria preferenza, chi ha colto l'occasione per far riflettere le parti con sottile ironia oppure con diretti attacchi, rivelatisi sempre costruttivi, mai avventati o volgari. Vi siete comportati bene nonostante l'Italia sia così profondamente divisa...
In questo senso è servito anche a conoscere un pò meglio i nostri compatrioti, le loro idee, i nostri valori.
Ora è il momento dei NUMERI!!
Su un totale di 89 commenti (escludendo i doppioni) 11 sono stati gli astenuti, 78 i votanti.
Riassunto:
- ASTENUTI 12,4%
- VOTANTI 87,6%
I risultati del sondaggio vero e proprio ora...Chi avrà vinto??
La Coalizione di Prodi (L'Unione) ha ricevuto 48 voti, la Coalizione di Berlusconi (Casa delle Libertà) 30 voti, per cui:
- Prodi 61,5%
- Berlusconi 38,5%
Quindi posso decretare che il mio sondaggio vede nettamente vincente la Coalizione di Centrosinistra, capitanata da Prodi.
Forse non sarà una base così ampia da esprimere in pieno la veridicità della situazione italiana, comunque sia è sempre una tendenza veritiera, da tenere in conto...
Aspettiamo di vedere le elezioni, mai come ora così attese, quasi un bivio per l'Italia, e vedremo come andrà a finire!!
Nel frattempo smetterò i panni dell'osservatore imparziale (ormai il sondaggio è finito) ed entrerò di nuovo a pieno titolo nella fazione che mi spetta... :-)
Auguri a tutti gli elettori!! 1 April PauraSottile striscia infida che si stende sull'anima, tremolii spauriti che scivolano nel vuoto, cos'è la paura? E' gelida acqua che si insinua nella mente... ![]() piccolo delirio[Piccolo delirio quotidiano (nessun riferimento politico sia chiaro!!)] Lampo di fuoco, fulmine d'argento, chi sono io per andar così lento? ![]() 29 March InquietudineEsiste un luogo, una dimensione parallela "fantasma", in cui ci si rifugia o lentamente si precipita per salvarsi da una realtà che spesso non ci appartiene o che sembriamo non poter vivere?
Come un lento vortice che inesorabilmente ti trascina lontano, profondo verso oscuri abissi, obliando tutte le necessità del mondo materiale.
Tutto il resto è facciata, i sensi sono fasulli, il pensiero che scorre lentamente in superficie è l'unica cosa tangibile, ma sfuggevole, sempre sull'orlo di un drammatico ammutinamento.
Riusciremo a salvare le poche briciole di realtà che ci rimangono, per evitare di essere dimenticati dai ricordi.... 26 March Voto elettronico?é giunta notizia che in quattro regioni italiane - Liguria, Puglia, Sardegna, Lazio - sarà in fase sperimentale (ma totalmente operativa) il progetto di voto elettronico, per la prima volta in Italia. Andate sul sito di Beppe Grillo: http://www.beppegrillo.it/muro_del_pianto/politica/index.html
sono spiegati chiaramente tutti i risvolti della vicenda...Che tra l'altro non è affatto chiara, per varie o presunte collusioni con noti personaggi pubblici...La mia posizione neutrale ora non mi permette opinioni....
Comunque sia la faccenda è poco chiara, anche perchè una tra le aziende incaricate di "scrutinare" i voti era stata coinvolta nelle oscure vicende delle votazioni contraffatte in Florida..Vedremo! °_°
22 March onesto, disonestoOggi ho letto che esiste un metodo scientifico per scoprire se i politici sono sinceri o menzogneri...basta analizzare attentamente le loro parole, si scopre così che alcune sono particolarmente ridondanti in chi mente, altre in chi è onesto. Pronomi personali come Io, Me, ecc...sono frequenti in chi è onesto, veritiero, perchè inconsciamente non assumono quel distacco "protezionistico" che usano i mentitori durante i loro discorsi. Invece avverbi come "Tuttavia, Comunque" ed aggettivi tipo "Disastro, Catastrofe" sono assidui in chi mente spudoratamente. Ovvio, questa ricerca si fonda su basi statistiche (forse anche scientifiche!) quindi ha un peso relativo.... Comunque (argh, l'ho detto!) sia, occhio raga... 16 March SondaggionePenso che ormai i tempi siano maturi per proporre un bel sondaggione pre-elettorale!!
Bene, conosciamo tutti i candidati, che grazie alla situazione bipartitica creatasi si riducono semplicemente a due principali contendenti...quindi, gente di sinistra o di destra, fate la vostra scelta!!
Prodi & affiliati - Centrosinistra
Berlusconi & affiliati - Centrodestra
Per votare basta lasciare un commento con la preferenza...Sono ben accette anche frasi ironiche e/o satiriche...
Io mi limiterò a fare l'arbitro imparziale, esponendo i risultati del sondaggio qualche giorno prima del grande voto!! 15 March ContenziosoUn veloce commento su questa serata pre-elettorale....
Finalmente Prodi e Berlusconi si scontrano a viso aperto, in casa (quasi) neutra, con regole ereditate direttamente dal sistema di confronto americano.
A presiedere Clemente Mimun, che a mio avviso pende immancabilmente sul centro-destra, ma si limita a tenere il tempo, non ingerisce nelle domande ai candidati.
Il confronto dapprima è pacato, dai toni leggeri e ciascuno si limita a rispondere delimitando l'argomento al proprio schema programmatico. Poi immancabilmente Berlusconi alza i toni, comincia a parlare di cooperative rosse, di straripamenti tra finanza e politica, di sinistra poco chiara e trasparente (da che pulpito, lui).
Proprio l'uomo politico più invischiato nei conflitti d'interesse in Italia trova il coraggio di puntare il dito contro le cosiddette "finanze rosse" facendone motivo di disagio e vergogna da parte del centro sinistra!!
Dopo l'ennesimo attacco del premier sulla coalizione di centrosinistra, definita disunita, piena di no-global, anarchici, ci mancava che li definisse straccioni, ebbene, finalmente anche Prodi alza i toni del dibattito, e risvegliatosi dal suo seggio papale, bacchetta il premier intimandogli di pensare al suo programma ed ai suoi problemi, ad ognuno il proprio compito. Sembra quasi di assistere ad una lezione del professore (Prodi) che immancabilmente redarguisce il suo allievo più sfrontato e strafottente, Berlusconi appunto.
Col suo faccione da Don Abbondio, Prodi continua con le sue litanie della domenica (notate che possiede la tipica cadenza inflessionale del prelato) esponendo, con vaga chiarezza, i punti cardinali del suo programma politico.
Ma come si fa a resistere a quel bel faccione tondo quando ti parla di sicurezza per il futuro dei giovani, di aiuti alle famiglie, di responsabilità al governo?? Ci mancava solo più l'arcobaleno che spuntasse magicamente sullo sfondo...Cè solo da sperare di fidarsi, ma penso che il Professore non ci possa deludere così tanto come qualcuno ha fatto in questi ultimi cinque anni di legislatura.
Certo è che la cadenza tipicamente berlusconiana, composta pragmaticamente da numeri, statistiche e simboli, sembra schematizzarci tutti come ingranaggi numerati di un unico grande meccanismo, che ha come unico fine il suo potere. Sinceramente, dopo un'ora e mezzo di parole del cavaliere, mi stava sopraffacendo una sensazione nauseabonda, quasi a mettermi in guardia contro le facili conclusioni che freddi numeri possono testimoniare. O forse era solamente dovuta alla reiterata presenza del più grande imbroglione d'Italia sullo schermo...
Ma la chicca più grande della serata ce la regala sempre lui, l'eroe di Arcore, che sintetizza un'agghiacciante sequenza di parole:
"La sinistra in Italia ha messo il bavaglio alla televisione" Argghh...!!!
Si, detto da uno che ha fatto espellere tre importantissimi giornalisti dalla tv pubblica, tra cui uno storico (Enzo Biagi) definendoli "criminosi", è ben dire...Uno che possiede tre grandi reti nazionali, che controlla gran parte della televisione pubblica, viene a dire che la sinistra mette il bavaglio...alle sue ambizioni, forse.
I veri criminali sono sempre i primi a proclamarsi innocenti e spargere menzogne e falsità sugli altri...Forse li si può riconoscere dall'inevitabile senso di nausea e vomito che provocano se ascoltati a lungo.
In una politica fatta di menzogneri e affaristi senza scrupoli, forse l'istinto può ancora suggerire qualcosa di buono...
Penso ci si possa fidare del faccione compiaciuto di Prodi, perlomeno penso sia il famoso "Meno peggio..."
Accontentiamoci, allora... 9 March CredoCredo in questo dolore sordo che mi accompagna
Credo nel rischio della bellezza
Credo nel circo che lascia la città all'alba
Credo nei miei carnefici
Credo nella chirurgia sociale
Credo nelle cattedrali in rovina
Credo nei centri commerciali
Credo nelle stanze vuote dei motel fuori mano
Credo nei messaggi nascosti nell'elettricità statica
Credo nelle macchine della verità e negli strumenti di misura
Credo nell'astrazione del cemento e nelle morbide geometrie
Credo nella perfida gentilezza delle donne
Credo nella memoria dei luoghi
Credo nella ruggine
Credo nell'inganno
Credo nel caso
Credo nelle geometrie della'ansia
Credo nell'infezione
Credo nei falsi profeti
Credo in ciò che non ho visto, non ho avuto e non avrò mai
Credo in ciò che non è stato detto
Credo nella velocità degli dèi
Credo nella punizione divina (forse non degli dèi)
Credo nelle mie colpe
Credo nelle mie apocalissi
Credo nei miei falsi ricordi
Credo nella mia morte eterna
![]() Credo nei passi oltre il muro
Credo nelle piattaforme di cemento dimenticate
Credo nelle sale giochi abbandonate
Credo nei moli di cemento protesi verso l'orizzonte
Credo nelle colonne sonore degli shoot-em-up
Credo nei dettagli anatomici sui manifesti lungo i raccordi
Credo nel ronzio dei neon come preghiera per i nuovi mattini
Heatseeker_"nulla è come vuole sembrare" 23 February Passion lives here
Le Olimpiadi stanno per finire, il braciere olimpico continua ad ardere...come lo spirito degli sportivi-combattenti che ancora si contendono il primato nelle ultime residue specialità.
In queste due settimane olimpioniche la città ha cambiato davvero volto, si è ringiovanita, scoprendosi più giovane e dinamica, multiculturale, multilinguistica, l'italiano è diventato una lingua tra le tante, non più prerogativa del loco.
Penso che queste olimpiadi, nonstante tutto, abbiano dimostrato che i valori olimpici non sono defunti del tutto a scapito dell'audience televisiva o della propaganda consumistica degli sponsor. Sul campo si sono viste vere battaglie, a volte per il possesso di un dischetto da hockey, altre per strappare centesimi di secondo peziosi agli avversari. Si sono visti salti spettacolari, capriole, cadute, ribaltamenti inverosimili, pianti di commozione o di rabbia, tutto immerso nel grande calderone olimpico, che ahimè nel fine settimana finirà per estinguersi lasciando il posto ad altri quattro anni di attesa...
L'esperienza olimpionica vissuta da cittadino è stata esaltante, soprattutto essere vicino allo stadio, ormai "Olimpico", è sempre un'emozione.
Aver avuto l'occasione di vedere la Cerimonia di Apertura dei giochi dal vivo è stata un'esperienza indimenticabile, incorniciata dagli splendidi fuochi d'artificio del finale, grandioso.
Godiamoci ancora questi ultimi istanti di internazionalismo sportivo, perchè un'esperienza del genere a casa nostra chissà quando si ripeterà...scoprirsi amici di gente fuori zona, di altri stati, tutti nel medesimo luogo ma estremamente distanti come cultura ed usanze, in comune la passione per lo sport.
Voci, colori, suoni stranieri...inni cantati in improvvisazione nelle vie.
Spero che quest'ondata di passioni, speranze, delusioni e vittorie lasci una traccia indelebile nella città, una firma cui Torino potrà sempre attingere per ricordare ancora una volta che lo sport può vincere, anche sui grossi interessi mediatici e sponsoristici che tendono a farlo diventare sempre più cornice di un evento tendenziosamente consumistico.
Passion lives here!!
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